Cima Nord di San Sebastiano: Viaz dei Cengioni

Cima Delle Lastie

In cengia...

Il primo di una (spero) lunga serie di piccoli commenti sulle escursioni in montagna che sporadicamente mi capita di fare…

Come sfruttare una delle ultime giornate di splendido sole di metà ottobre? Ma ovviamente andando a fare “due passi” in montagna!!!

L’escursione proposta dal mio caro amico Nicola è stata questa volta “La cima nord di San Sebastiano”, nell’Agordino. Nicola, da buon accompagnatore escursionista, mi ha detto “vieni a farti una passeggiata tranquilla con qualche amico?”. Naturalmente quando lui dice “passeggiata tranquilla” bisogna sempre dubitarne perchè lui è un capriolo, io una tartaruga, quindi la scala di valori è leggermente diversa 🙂

Sempre più difficile

La Cresta Sud

Escursione molto bella e panoramica. Non particolarmente impegnativa ma nemmeno da trascurare per alcuni passaggi che per i meno esperti potrebbero sembrare più pericolosi…


Questa una breve scheda del percorso:

Cima Nord di San Sebastiano: Viaz dei Cengioni – Canale d’Agordo (da Belluno ad Agordo)


Quota partenza (m.): 1600
Quota vetta (m.): 2488
Dislivello complessivo (m.): 1000
Difficoltà: EE
Esposizione: N/O
Località partenza: Passo Duran (Veneto)
Punti appoggio: Rif. Tomè al Passo Duran

Cartografia:
Tabacco n° 25
Vedi anche:
Guida dei Monti d’Italia CAI – TCI

Itinerario di cengia che si sviluppa lungo la parete Nord del gruppo San Sebastiano. Percorso estremamente panoramico, sempre evidente, segnato quanto basta, senza particolari difficoltà, se non per un paio di passaggi su roccette – max. II (uno in salita, uno in discesa). Una naturale continuazione dell’itinerario è la salita alla Cima N di S. Sebastiano.
Materiali: utile un casco (si cammina a lungo sotto le pareti) e uno spezzone di corda.
descrizione:
Dal Passo Duran ci si dirige lungo la strada che scende in val Zoldana (Est) per un 100 m. ca. fino a trovare, al margine del bosco sulla destra, il cartello per il sent. 536.
Si segue il sentiero che nel bosco dirige verso ESE, fino al bivio (tabella) per il Viaz: si va ora decisamente verso S, risalendo un ripido sperone tra mughi e bosco sempre più rado. Traccia sempre evidente, fino a raggiungere la base delle rocce. Sempre risalendo, ci si dirige ora leggermente verso E (sx salendo) e superato un piccolo camino, si raggiunge la cengia, qui molto ampia. La si segue con qualche saliscendi (mai troppo ripido), fino a portarsi sulla parete Ovest del S. Sebastiano.
Superata un picolla sella, ci si deve calare per una decina di metri, superando un piccolo salto (II°, fittoni metallici, possib. doppia). Da qui rapidamente si raggiunge un’ampia sella erbosa dove termina il Viaz (ca. 3.00 ore dal Passo).
Da qui si può discendere verso S (dx) e rientrare al passo Duran in ca. 1.00 ora oppure dirigere a N (sx) e seguire la traccia che conduce alla F.lla S. Sebastiano e da qui, risalire la cresta verso O fino alla vetta – 45 min. dal termine del Viaz.

E dopo avervi mostrato alcune foto in anteprima, lascio ogni ulteriore commento a queste bellissime immagini: San Sebastiano

PS: un ringraziamento particolare a Sandro per le bellissime foto! 😉

Ivo – The Zekkus Imperialis

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