L’altro giorno sono rimasto ancora una volta stupito dalla capacità che internet oramai ha di influenzare la nostra vita.
Facebook (da ora abbreviato in FB), detto anche faccialibro, o meglio ancora per assonanza, quella gran donna della mia morosa l’ha ribatezzato “Feci dal buco”, nome peraltro ultra adatto visto il contenuto, è uno di questi pericolosissimi influenzatori di vita.
Provate a chiedere a qualcuno se usa o se gli garba FB. Vi dirà di no, che lo usa perchè ci è arrivato per caso o perché ha gli amici, o perché è obbligato o perché salcazz. E’ un’onta far parte di FB, eppure il 95% della popolazione extragalattica ne è membro. Chi non è membro è perché o non ha l’ADSL, o non ha il Blackberry, o è un purista di MySpace, oppure si da un po’ di tono e vuole fare quello che “io non uso stè cagate”, però poi usa l’account dell’amico/morosa/cognata/animale domestico. I responsabili delle aziende mi chiedono di bloccarlo con proxy o firewall, e chi dice di non usarlo poi però è il primo a cercare di frodare i blocchi con programmini e settaggi vari. Poveri frustrati!
Beh insomma, io pure lo uso, non ci stò incollato le ore, ma essendo un IT Guy, sono sempre in rete e di conseguenza ogni tanto ci butto l’occhio, ci scrivo la mia minchiata, ci lascio la mia foto e mi leggo i cavolacci degli altri. Per fortuna senza quella dipendenza che vedo in alcuni personaggi che passano 29 ore al giorno su questo sito. Rifiuto poi categoricamente tutti i giochetti malsani perché quelli li trovo proprio da mentecatti, per il resto, ci passo qualche tot di tempo. Ad ogni modo non sono qui per scrivervi che utente di FB sono e quindi non state lì a criticare (come faccio io) l’uso e abuso del mezzo.
Feci dal buco, lo sappiamo tutti, è un gran bidone di stracazzi di tutti gli iscritti. La vita privata è praticamente pubblica ed in un modo o nell’altro vedi tutto di tutti. Oramai le aziende prima di fare un colloquio guardano il profilo su questi Social Network e si fanno un’idea di quanto scemo può essere il candidato.
Poi però facciamo causa alle aziende che non rispettano la legge sulla privacy. Ah che bello il mondo delle contraddizioni!
Arrivo al punto, e premetto che è già il terzo caso analogo che sento…
L’altro giorno ero da un cliente, e mentre sistemavo un pc, un paio di ragazze ciacolavano dei fatti loro. Una tipa è da poco single e la causa è stato il tradimento del suo ex compagno. Riassumendo velocemente (spero capiate i passaggi) Lui giurava di non avere un’altra, poi però l’altra (che non sapeva di essere l’amante!) ha visto che lui su Facebook era in relazione con questa tipa e quindi ha ben deciso di chiamarla e dirle “Guarda che lui, stò gran intelligentone, ti tradisce con me!!!” E da qui è partito il carnaio…
Totale:
Una volta erano gli amici a dirti “stai attenta che ho visto il tuo ragazzo fare il gallo in giro” o lo scoprivi per caso, magari quando volevi fare una sorpresa al tuo compagno (e invece la faceva lui a te), o restavi cornuto a vita. Ora no! Ora c’è “Feci dal buco”!!!! Privacy zero, e ti scopre tutti gli altarini! Fantastico no?
Quindi ragazzi e ragazze, soprattutto se avete qualcosa da nascondere, non siate così imbecilli da mettere tutti i vostri dettagli su questi network. E ocio anche agli orari in cui commentate/scrivete e fate attività . E’ tutto loggato, è tutto visibile e se dite di andare a letto e poi invece chattate su FB, la morosa vi sgama (la mia mi sgama sempre così!!!
)
Buona notte!
Ivo