Questo è il racconto di una giornata intensa, di un percorso faticoso, in parte imprevisto, in parte voluto, di deviazioni, di soddisfazioni, di 12 ore di montagna, di sudore e qualche bestemmietta. E’ il racconto del “giretto”, fatto con Nicola, sulla vetta del Pramper, partendo bassi per fare un po’ di “allenamento” si era detto, in previsione dell’Antelao, che ci costerà 2000 mt di dislivello.
Vi do le info tecniche del nostro percorso, ma il giro può avere parecchie varianti, quindi è di buono spunto ma può essere personalizzato e soprattutto abbreviato, in particolar modo per chi è interessato ad andare in vetta e non camminare molto.