Fast As You Can!
13 dicembre 2009 by Ivo
Sono sempre qui, nascosto almeno.
Non scrivo da molto dato il carico di cose che sto facendo e data la mia nota disorganizzazione e pigrizia. Questa settimana, dopo un weekend con miniponte passato piacevolmente con la mia donna, sono riuscito ad andare a correre ben tre volte in cinque giorni. Un record personale che credo difficilmente ripeterò. La soddisfazione è stata nel farlo mercoledì mattina prima di andare al lavoro; poi sabato, ben un’ora, nonostante il vento davvero fastidioso che mi ha fatto sfaticare ancora di più al mare e poi oggi l’inaspettata corsa in sali-scendi in riva al Piave, altri 43 minuti reggendo la falcata lunga di Nicola. Bello, ottimo sfogo e piacevole vedere che il fisico risponde bene (nonostante adesso senza un po’ le gambe come due tronchetti di Natale).
Peccato aver perso l’aggiornamento istruttori del Team Survival per i soliti vari motivi, ma pazienza, avrò modo di recuperare.
Settimana anche mangereccia, decisamente piena e pesantuccia, ma proporzionalmente anche buona, piacevole e ricca. Fanstico il Kebab superpiccante di Trastevere mangiato con Silvia. Gustata alla grande la cena a casa Cioli, dopo tanto, a base di Wurstel, birra e con il gran piccolo GPF che oramai ha imparato a chiamarmi Dartagnan. Sabato una collezione di pizze per festeggiare il compleanno di mio fratello e domenica una piacevole colazione con Nicola, che non vedevo da tempo, mentre per recuperare le energie perse nella corsa, una bella dose di cioccolata calda!
Sono riuscito a finire anche due libri (anzi tre) complici le 4+4 ore da passare in treno. McCarthy con la sua strada non mi ha entusiasmato nonostante i giudizi (boh, forse non l’ho compreso io) ed il Legionario è stato “stimolante” dal punto di vista dell’attività fisica, ma niente di più. “Niente” di Alberto Salza, di cui ho già parlato, resta per ora il miglior libro letto in questo ultimo periodo e continuo a consigliarvelo.
Prepariamoci per la nuova settimana, fiduciosi che sia piacevole (non dico bella e fantastica, ma almeno piacevole), sperando di avere la voglia di correre almeno un paio di volte, in attesa che arrivi il sabato per una presunta uscita sui monti… Poi si vedrà . Forse arriverà il Natale ma i programmi a lungo termine non mi sono mai piaciuti, quindi ci pensiamo più avanti!
Il titolo è ispirazione ed omaggio ad una gran bella canzone di Fiona Apple.
Ivo
Questo articolo è stato inserito domenica 13 dicembre 2009 alle 23:01 ed è salvato nella categoria Pensiero Del Giorno. Puoi seguire tutte le risposte con RSS 2.0 feed.


14 dicembre 2009 alle 13:41
E le lenticchie al sugo con la polenta?? Ed i pasticcini (vedi aragosta alla nutella!!!) a metà pomeriggio? Corri corri, nuota nuota…per smaltire!!!
14 dicembre 2009 alle 14:22
x Silvia:…
Ivo mi ha detto che avete smaltito in tutt’altro modo…
x Ivo:
Grande! Bravo! Massiccio!…. il freddo e’ la cosa piu’ dura da battere… sopratutto quando ti vuole strappare dal piumone…
15 dicembre 2009 alle 12:09
Ciao Manuel! Tutto bene? Certo caro, ha smaltito facendomi egregiamente le pulizie mentre ero in ufficio!!!! Un bacio al pupo ed un abbraccio a Martina
15 dicembre 2009 alle 21:15
the road, maccarthy. mi son presa una gran cotta sai. una di quelle cotte che…ho dovuto leggere subito “no country for old men” e anche guardarlo.
Anche una mia amica mi ha detto “io non lo leggerò mai” e non lo leggerà e quando me lo ha detto ho capito che per me maccarthy è diverso che il mio percorso è diverso quindi per me la lettura è diversa. ne assorbo le similitudini, la secchezza dei dialoghi e un poco di narrativa.
già .
ho voglia di godermi un libro solo per leggerlo ma non ne sono più capace, ci faccio sempre sopra analisi e controanalisi e controllo le parole e mi chiedo se gli è venuta spontanea o se l’ha cercata.
già .
son contenta della soddisfazione della corsa e approvo in pieno.
p.s.: è tornato guy. (già )
15 dicembre 2009 alle 21:21
Riguardo al leggere per il solo leggere, senza analisi sono d’accordo.. ed è ovvio che la bellezza del leggere è, come per tutte le forme di espressione, soggettiva, quindi io leggerò “non è un paese per vecchi” solo per dare una rivincita (che spero tale sia) a McCazzus.
Già !
E’ tornato per restare?
17 dicembre 2009 alle 05:30
(mi sa di no)