Primo di Ottobre
1 ottobre 2009 by Ivo
Fissa la nebbia stamattina quando alle 04:00 Zulu (cioè alle 6:00
) mi sono alzato. Ebbene sì, alla faccia di chi pensava che sarei rimasto a poltrire, oggi mi sono alzato e nonostante il nebbione, sono andato a correre.
Corsa di grande soddisfazione. Dopo più di due mesi, ho corso benissimo e più di quanto mi aspettassi, tanto che ho dovuto interrompere nonostante avessi ancora fiato perché avevo calcolato male gli orari e rischiavo di fare tardi al lavoro. Pensavo di arrivare a fatica alla mezz’ora ed invece via come una spada! Benebenebene.
Decisamente piacevole il risveglio, nonostante il grigio uniforme che avevo come panorama. Però di grande atmosfera (umida). Il mio unico compagno è stato il camion della nettezza urbana che mi sono ritrovato tre volte lungo il mio solito tracciato. Non ho usato doping (musica) perché non è ancora il momento e poi mi piace il silenzio e mi piace ascoltare i rumori intorno a me. Stamattina si sentivano le gocce cadere dai rami, dalle siepi, cariche di tutta la nebbia caduta durante la notte e che ancora cadeva. Attraversando i campi, per passare da via Fausta (che quest’anno compie 80 anni!) a via Pordelio, si sentivano solamente i tralicci dell’alta tensione friggere dalla forte umidità : Terribbbile!!!
L’ultimo tratto sulla riva sterrata del Canal Casson è sempre il pezzo forte: rilassante, silenzioso e dal paesaggio suggestivo. Durante la corsa ho incontrato qualche lavoratore mattiniero, che mi ha guardato con la classica espressione a voler significare “Cori, cori, e mi vado lavorar! Se te faxessi el lavoro che fasso mì, no te vansaria energia da cora!”. A me queste faccie danno solo più divertimento, e poi ognuno fa il suo, quindi se loro lavorano, non vuol dire che io mi gratto le palle solo perché ho la voglia di alzarmi un’ora prima per correre!
Lungo il canale si sentivano le pesanti gocce di nebbia cadere nell’acqua, qualche animale strisciante fuggire tra i campi al mio passaggio ed i soliti gatti che non mancano mai.
A casa, doccia, colazione a base di fette biscottate con marmellata by mamma e mentre le masticavo avidamente, in tv hanno detto la frase che voglio fare da bandiera per un po’:
“Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita”
Ho scoperto stasera, googolando, che è della gran donna Rita Levi Montalcini.
Arrivederci!
Ivo
Questo articolo è stato inserito giovedì 1 ottobre 2009 alle 21:51 ed è salvato nella categoria Pensiero Del Giorno, Running. Puoi seguire tutte le risposte con RSS 2.0 feed.

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2 ottobre 2009 alle 10:23
6 ottobre 2009 alle 10:13
Grande IVR…
La piacevolezza di un corsetta mattutina non puo’ essere compresa da chi non l’ha mai provata….
Le sensazioni percepite e le soddisfazioni provate fanno in modo di farti ripetere l’esperienza piu’ volte… anzi, non andare a correre la mattina potrebbe diventare un problema da gestire…
besos
6 ottobre 2009 alle 21:32
Eh già vecchio Manuel!
Il problema è che io devo ancora arrivare a quel momento in cui riterrò un problema non andare a correre al mattino.. Per ora il letto vince più partite della mia volontà , ma non demordo!!!
Intanto tu prepara il ginocchio bionico e non farti altri danni con KM
7 ottobre 2009 alle 11:29
Non c’entra nulla con il tuo post, ma questa mattina ho trovato questo sito che mi pare proprio carino (e ci ha rubato l’idea…):
http://www.montagnedifoto.it/
Ciao beo
Cioli
7 ottobre 2009 alle 20:58
Azz ci hanno davvero rubato l’idea!
Bello il nome del sito ma è decisamente più brutto rispetto alla tua idea
Diamogli atto che almeno loro lo hanno fatto…
Ma vinceremo la concorrenza!
Bravo cioli!
Evviva!